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Gli effetti collaterali del trapianto di capelli: i rischi più comuni, di breve e lunga durata

Gli effetti collaterali del trapianto di capelli sono reazioni temporanee che si possono verificare dopo l’intervento di trapianto dei capelli. I sintomi più comuni sono prurito, formazione di croste e dolore leggero. In ogni caso, si tratta di sintomi del tutto normali, che richiedono una minima cura. 

La maggior parte degli effetti collaterali del trapianto quali dolore, croste e prurito possono essere facilmente gestiti a casa. Altri, invece, possono richiedere l’intervento del dottore; si tratta, comunque, di cure molto semplici effettuate con medicinali e visite di controllo.

In questo articolo parleremo di:

  • GLI EFFETTI COLLATERALI COMUNI SONO INEVITABILI MA NON SONO UN PROBLEMA SERIO
  • NON È NECESSARIO CONTATTARE IL DOTTORE PER OGNI TIPO DI CONTROINDICAZIONE
  • TUTTE LE CONTROINDICAZIONI DOVREBBERO MANIFESTARSI ENTRO UNA SETTIMANA
  • LE INFEZIONI SERIE E RARE POSSONO ESSERE CURATE CON GLI ANTIBIOTICI
  • OLTRE ALLE COMPLICAZIONI GENERALI, FUE, FUT E DHI PRESENTANO COMPLICAZIONI DIVERSE TRA LORO
  • I TRAPIANTI DI CAPELLI MASCHILE E FEMMINILE HANNO EFFETTI COLLATERALI SIMILI

Dunque, andremo a vedere come affrontare gli effetti collaterali del trapianto di capelli, per risultati perfetti.

Quali sono i rischi di un trapianto di capelli? Gli effetti collaterali comuni e rari

L’intervento di trapianto capelli non presenta controindicazioni di pericolo per la vita. Gli effetti collaterali comuni possono essere gestiti con facilità; raramente, possono anche manifestarsi effetti collaterali seri.

Ecco una lista di tutti i possibili effetti collaterali post trapianto di capelli:

  • DOLORE POST-OPERATORIO
  • CICATRIZZAZIONE
  • INTORPIDIMENTO
  • FORMAZIONE DI CROSTE
  • PRURITO
  • SANGUINAMENTO
  • GONFIORE
  • FORMAZIONE DI LIVIDI
  • CRESCITA DEI CAPELLI IRREGOLARE
  • CADUTA DEI CAPELLI IMPREVISTA
  • FOLLICOLITE
  • INFEZIONE
  • SANGUINAMENTO ECCESSIVO
  • PROTUBERANZE
  • NECROSI DELLA CUTE

 

Nessuno di questi effetti collaterali è serio. Ad ogni modo, è necessario sapere come affrontare ciascuno di questi. Per cui, nella tabella qui sotto potrai trovare il rimedio più adatto per ciascuna condizione. 

hair transplant side effects, hair transplant risks

Le tempistiche illustrate qui sopra sono generali e variano per ogni paziente. La miglior cosa da fare in caso di controindicazioni è contattare il proprio chirurgo.

Il trapianto di capelli è pericoloso?

No. L’intervento è sicuro ed efficace per rimediare alla caduta dei capelli. Sicuramente, non c’è motivo di preoccuparsi quando ci si affida ad una clinica rinomata. Inoltre, è importante informarsi bene sugli effetti collaterali comuni per questo tipo di trattamento, in modo tale da non preoccuparsi.

Dolore post-operatorio

Comune/ Livello di pericolo:
1/10

Il grado di dolore massimo è di 4/10. Il dolore può durare una settimana. È necessario individuare l’area in cui si verifica il dolore, per evitare lo sviluppo di altri effetti collaterali quali infezioni, gonfiori ecc.

Motivo per cui si verifica:

Durante l’operazione, vengono effettuate una serie di incisioni sul cuoio capelluto sotto effetto di anestesia. Una volta svanito l’effetto, potresti provare un leggero dolore a causa di queste incisioni. 

Che cosa fare:

Per alleviare il dolore, utilizza gli antidolorifici prescritti, perché aiuteranno molto. Se il dolore dovesse persistere per più di 2 settimane, seguito da rossore o

Cicatrizzazione

Comune/ Livello di pericolo:
2/10

La cicatrizzazione dopo un trapianto di capelli è inevitabile. In base al metodo utilizzato durante il trapianto, avrai una cicatrice lineare (FUT) o a puntini (FUE) nella zona della nuca. Queste cicatrici sono normali e non c’è nulla di cui preoccuparsi. Solitamente, le cicatrici FUE guariscono efficacemente, mentre la cicatrice lineare FUE è permanente e rimane, quindi, nella zona donatrice.

Motivo per cui si verifica:

Il metodo FUE lascia queste cicatrici a puntino, perché prevede l’estrazione singola di ciascun follicolo dalla zona donatrice. Dall’altro lato, FUT prevede la rimozione di una striscia lineare di tessuto (per prelevare i follicoli), che lascia una cicatrice lineare. Successivamente, i follicoli vengono impiantati nelle zone calve, con queste cicatrici “a puntino”, che guariscono velocemente.

Che cosa fare:

La formazione di cicatrici è quasi sempre inevitabile, sia che si tratti di una cicatrice lineare causata dal trapianto con tecnica FUT o di piccoli punti causati da FUE. Comunque, ci sono alcune opzioni efficaci per eliminare lle cicatrici post-trapianto di capelli, quali:

  • RIMOZIONE CHIRURGICA
  • TERAPIA LASER
  • MICROPIGMENTAZIONE DEL CUOIO CAPELLUTO

 

Consulta Il tuo medico per scegliere l’opzione migliore per te. Il medico deciderà la soluzione migliore in base alle dimensioni della cicatrice, al tipo di pelle e alle esigenze estetiche.

Intorpidimento

Comune/ Livello di pericolo:
2/10

Si tratta di un effetto collaterale comune dopo un trapianto di capelli e non è considerato un problema. Per quanto riguarda il trapianto con tecnica FUE, nella maggior parte dei casi, questa sensazione svanisce in una settimana.

Per il trapianto di capelli con tecnica FUT, invece, l’intorpidimento può durare più a lungo, ma dovrebbe comunque svanire in 2-3 mesi. Questo, a causa della notevole quantità di tessuto estratto dal cuoio capelluto. 

Motivo per cui si verifica:

Durante il trapianto di capelli, si utilizza l’anestesia per intorpidire il cuoio capelluto e stabilizzare i nervi. Questo processo crea una sensazione totale di intorpidimento, che dura il giorno dell’intervento e nei giorni successivi.

Che cosa fare:

Normalmente, la sensazione svanisce da sé. Comunque, se dovesse persistere, potrebbe trattarsi di danni ai nervi e dunque sarà necessario contattare il dottore.

Croste

Comune/ Livello di pericolo:
1/10

La formazione di croste è un processo naturale della guarigione. Le croste si formano nei giorni successivi all’intervento. È necessario non toccarle, in quanto guariscono da sé in circa 2 settimane.

Motivazione:

La combinazione di sangue e fluido del corpo secchi favorisce la formazione di croste sul cuoio capelluto. Le croste proteggono i tessuti in via di guarigione da eventuali batteri o infezioni; per cui, si considerano parte integrante di un trapianto sano e di successo.

Che cosa fare:

Puoi utilizzare gli shampoo o le soluzioni indicate, per favorirne la caduta.

Prurito

Comune/ Livello di pericolo:
2/10

Il prurito è l’effetto collaterale più comune. Può verificarsi nelle aree sottoposte al trapianto (donatrice e ricevente). La sensazione di prurito corrisponde ad una guarigione sana e alla formazione di nuovi tessuti.

Motivo per cui si verifica:

Il prurito è dovuto alla formazione di croste ed alla crescita dei capelli nell’area ricevente. Inoltre, durante la guarigione il corpo rilascia istamina, un altro motivo per cui puoi avvertire prurito alla cute.

Che cosa fare:

Si consiglia l’utilizzo della soluzione salina e delle soluzioni indicate per il lavaggio del cuoio capelluto. Inoltre, è necessario non toccare l’area. Generalmente, l’area del prurito corrisponde al punto in cui si trovano i follicoli; dunque, rispetta le indicazioni e lavali delicatamente.

Se la sensazione di prurito dovesse persistere a lungo, consulta il tuo dottore, il quale può suggerirti l’utilizzo di antistaminici o creme idratanti. Inoltre, è necessario consultare il dottore anche in caso di reazioni allergiche o rossori nella suddetta zona. 

Sanguinamento

Comune/ Livello di pericolo :
2/10

Il sanguinamento è un effetto collaterale comune per questo tipo di procedura, e non è niente di serio. In generale, il sanguinamento può verificarsi il giorno dopo l’intervento. 

Motivo per cui si verifica:

Il sanguinamento può verificarsi se, per errore, rimuovi un follicolo durante i primissimi giorni. Non è niente di serio, ma può comunque influire sui risultati. Per cui, puoi provare a mantenere la testa elevata e cercare di non toccarla, per evitare la caduta dei follicoli.

Che cosa fare:

Tutto ciò che dovrai fare è utilizzare un asciugamano per fermare la fuoriuscita e pulire la zona.

Sanguinamento eccessivo

Raro/ Livello di pericolo:
5/10

Si tratta di un effetto collaterale raro, che in genere si verifica in sala operatoria, e può essere gestito facilmente. 

Motivo per cui si verifica:

Il sanguinamento eccessivo può verificarsi durante l’intervento, in caso di danno alle vene (si tratta di una situazione molto rara). Per cui, anche durante la guarigione, è difficile che si verifichi una situazione di sanguinamento eccessivo.

Che cosa fare:

Se il sanguinamento dovesse persistere sarà necessario contattare il chirurgo. Fortunatamente, quasi sempre si tratta di piccole fuoriuscite che dovrebbero fermarsi nei primi giorni dopo l’intervento; dunque, non sarà necessario contattare il medico.

Gonfiore

Comune/ Livello di pericolo:
2/10

Il gonfiore a livello di cuoio capelluto, tempie (frontale) e occhi dopo il trapianto di capelli è normale e non bisogna preoccuparsi (1). Si riduce in circa 3-5 giorni

Motivo per cui si verifica:

Il gonfiore (edema o accumulo dei fluidi) si verifica a causa della reazione del corpo alle incisioni effettuate durante l’intervento. Inoltre, la perdita di tessuto, il drenaggio linfatico (ritenzione idrica) e la gravità che spinge verso il basso possono causare gonfiore dopo il trapianto di capelli.

Che cosa fare:

Se dovesse persistere, puoi contattare il tuo dottore dopo alcune settimane.

Per mantenere il gonfiore sotto controllo, mantieni la testa rialzata, utilizza i medicinali raccomandati, evita attività faticose e segui le indicazioni del tuo dottore. Inoltre, evita i cibi salati e bevi molta acqua, perché aiuta a contrastare il gonfiore.

Lividi

Comune/ Livello di pericolo:
3/10

Si tratta di macchie rossastre, indaco-viola o verdi sul cuoio capelluto o, talvolta, intorno agli occhi. Non c’è nulla da temere e richiedono una settimana per guarire. 

Motivo per cui si verifica: 

I danni leggeri alle vene durante l’intervento possono causare la formazione di lividi sul cuoio capelluto. Per quanto riguarda la zona degli occhi, la formazione dei lividi è legata allo spostamento dei fluidi verso il basso (rispetto alla zona trapiantata).

Che cosa fare:

Dovrai soltanto utilizzare i medicinali prescritti, ed attendere la guarigione naturale. Dopo alcuni giorni, la pelle rimane tesa e i lividi si riducono.

Crescita dei capelli irregolare

Raro/ Livello di pericolo:
2/10

Potresti notare una crescita irregolare e poco naturale dei follicoli. Si tratta di una condizione del tutto normale, in quanto non tutti i follicoli crescono con la stessa velocità. Per la normale crescita dei capelli, dovrai attendere alcuni mesi. 

Motivo per cui si verifica:

I follicoli impiantati non sono necessariamente nella stessa fase di crescita. Ecco perché, nei primi tre mesi, possono avere un aspetto “diverso”.  Comunque, sarà possibile sistemarli più avanti con il classico taglio dei capelli.

Che cosa fare:

Il modo migliore per risolvere il problema della crescita irregolare dopo un trapianto di capelli è attendere che si risolva da sola.

Caduta dei capelli improvvisa

Raro/ Livello di pericolo:
2/10

Dopo l’intervento, può verificarsi la caduta dei capelli improvvisa o shock loss. Questo non corrisponde ad una perdita totale dei capelli; semplicemente, i capelli ricresceranno dalla radice dei follicoli appena impiantati. 

Motivo per cui si verifica:

Lo shock loss si verifica a causa delle modalità con cui viene eseguito l’intervento. Prima di impiantare i follicoli, il team raccoglie gli innesti, conservandoli in una soluzione salina, per indebolirli. In genere, puoi notare la normale crescita dei capelli dopo 2-3 mesi.

Che cosa fare:

Dato che la caduta improvvisa dei capelli dopo un trapianto è un evento normale, è necessario attendere che si risolva da sola. Di solito, dopo 2-6 mesi inizia la crescita dei capelli permanenti. Se desideri velocizzare la crescita dopo questa caduta dei capelli, puoi utilizzare due farmaci:

  • MINOXIDIL TOPICO (PER UOMINI E DONNE)
  • FINASTERIDE (PER GLI UOMINI)

 

Consulta il tuo medico per l’idoneità e il dosaggio corretto.

Reazione allergica

Raro/ Livello di pericolo:
4/10

Durante il primo mese, in caso di reazione allergica, noterai rossore, prurito eccessivo e secchezza.

Motivo per cui si verifica:

Le reazioni allergiche post trapianto possono verificarsi a causa dell’anestesia (principalmente lidocaina), creme ad uso topico e soluzioni. Inoltre, le condizioni della pelle quali dermatite seborroica possono contribuire al manifestarsi di reazioni allergiche.

Che cosa fare:

In questo caso, sarà necessario informare il dottore, il quale ti prescriverà la cura più adeguata.

Follicolite

Raro/ Livello di pericolo:
4/10

La follicolite è una condizione comune che ogni paziente può ritrovarsi a dover affrontare nei primi tre mesi dopo il trapianto. Di solito, non richiede alcun trattamento e si risolve da sé. Al contrario, se include tutto il cuoio capelluto può essere un problema moderato, che riduce la percentuale di successo del tuo intervento.

Si manifesta attraverso macchie bianche e rosse sul cuoio capelluto. In ogni caso, è sempre meglio informare il dottore, che può prescriverti alcune creme topiche per affrontare questo problema al meglio.

Motivo per cui si verifica:

La follicolite può verificarsi quando i follicoli vengono danneggiati a forza di toccarli. Inoltre, le tecniche chirurgiche non avanzate e la cura post-operatoria non sufficiente possono contribuire all’infezione dei follicoli, e quindi al manifestarsi della follicolite.

Che cosa fare:

Cerca di non toccare o grattare la pelle. Se il prurito è eccessivo, puoi chiedere al tuo medico di prescriverti una crema topica per attenuare l’irritazione.

Infezione

Raro/ Livello di pericolo:
6/10

L’infezione causata dal trapianto di capelli è una delle condizioni rare. Si manifesta attraverso rossore, gonfiore e sensibilità cutanea. Inoltre, può verificarsi anche la fuoriuscita di pus. Nonostante possa essere facilmente gestita, può diventare “pericolosa” quando non la si cura adeguatamente.

Motivo per cui si verifica:

L’infezione può verificarsi a causa delle condizioni sanitarie precarie della clinica, oppure a causa di continue interferenze alle zone trapiantata (toccare, grattare) o altre condizioni di salute.

Che cosa fare:

I medici prescrivono alcuni antibiotici per una settimana, che generalmente risolvono il problema. Dunque, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Protuberanze

Raro/ Livello di pericolo:
6/10

Si tratta della comparsa di piccole protuberanze sull’area trapiantata. Nella maggior parte dei casi, non è un problema grave. Guariscono da sé entro alcuni mesi.

 

Se noti queste protuberanze sul cuoio capelluto, avvisa il tuo dottore. Se la suddetta condizione non dovesse migliorare entro alcuni mesi, può rovinare i risultati dell’intervento. Raramente, può essere necessario un secondo intervento per risolvere il problema. 

 

Motivo per cui si verifica:

Le protuberanze possono manifestarsi in due modi diversi. Per quanto riguarda FUE, le protuberanze si manifestano a causa dell’inserimento dei follicoli in profondità. Per quanto riguarda FUT, invece, si verificano a causa dei residui di tessuto cutaneo che si accumulano sui follicoli.

 

Che cosa fare:

Devi informare il medico non appena si verifica il problema. Nella maggior parte dei casi, il problema scompare nel giro di un mese o poco più e guarisce da sé. È necessario rimanere in contatto con il medico e monitorare i progressi nel dettaglio.

 

Necrosi del cuoio capelluto

Raro/ Livello di pericolo:
8/10

La necrosi del cuoio capelluto, morte dei tessuti o ischemia è una condizione rara e seria, che può verificarsi quando il supporto di sangue al cuoio capelluto si interrompe. In caso di cicatrici “nere” sulla cute, contatta il tuo dottore. 

Generalmente, la necrosi della pelle si verifica a causa di tensione ed infezione del cuoio capelluto. 

Motivazione:

La necrosi si verifica quando viene a mancare il supporto sanguigno alla cute o ai follicoli. Il fumo, le infezioni e una scarsa cura post-operatoria possono contribuire alla necrosi del cuoio capelluto.

Che cosa fare:

È necessario contattare immediatamente la clinica. Si tratta di un effetto collaterale raro e pesante, quindi è meglio informare subito il medico prima che si diffonda e peggiori. Molto probabilmente, verrà indicato un trattamento farmacologico o un trattamento della ferita, a seconda del tessuto infetto.

Effetti collaterali di breve durata

Gli effetti collaterali di breve durata si manifestano e risolvono entro la prima settimana dopo il trapianto di capelli. Questo breve periodo è fondamentale per poter ottenere percentuali di successo alti e ottimi risultati.

  • SANGUINAMENTO: DA 3 A 7 GIORNI
  • DOLORE: DA 3 A 7 GIORNI
  • LIVIDI: DA 2 A 5 GIORNI
  • CROSTE: DA 3 A 10 GIORNI
  • INFEZIONE: DA 3 A 7 GIORNI
  • GONFIORE: DA 2 A 6 GIORNI 

Effetti collaterali di lunga durata

Gli effetti collaterali a lunga durata si manifestano dopo il periodo di guarigione iniziale; alcuni di questi effetti persistono per settimane o mesi. Nella maggior parte dei casi possono essere facilmente controllati; comunque, è sempre bene effettuare i controlli di routine, per sicurezza.

  • PRURITO: FINO A 3 MESI
  • FOLLICOLITE: FINO A 3 MESI
  • NECROSI DEL CUOIO CAPELLUTO: FINO A 3 SETTIMANE
  • PELLE SECCA: FINO A 3 SETTIMANE
  • CRESCITA DEI CAPELLI IRREGOLARE: FINO A 3 MESI
  • INTORPIDIMENTO: FINO A 2 MESI

Gli effetti collaterali in base al tipo di trapianto

Gli effetti collaterali per ciascuna procedura di trapianto possono essere diversi, proprio come le differenze riguardanti i trapianti FUE e FUT. FUE prevede l’estrazione dei follicoli un ad uno, mentre FUT richiede l’estrazione di una striscia di tessuto cutaneo.

Tecnica di trapianto

Effetti collaterali

FUE

  • Cicatrici a puntino
  • Zona donatrice non definita
  • Estrazione dei follicoli eccessiva
  • Innesti intrappolati
  • Formazione di cisti
  • Deformazione della superficie cutanea

FUT

  • Cicatrice lineare
  • Cicatrice lineare estesa
  • Cheloidi
  • Fili di sutura non rimossi
  • Invecchiamento del cuoio capelluto

DHI

  • Trauma della zona ricevente
  • Angolatura di inserimento errata
  • Distanza per l’ inserimento non sufficiente

Effetti collaterali del trapianto di capelli FUE

Il trapianto di capelli FUE (Follicular Unit Extraction) viene effettuato attraverso l’estrazione singola di ciascun follicolo dalla zona donatrice, con l’utilizzo del micromotore. Per cui, gli effetti collaterali che possono manifestarsi sono:

  • Cicatrici a puntino: possiamo assistere alla comparsa di puntini bianchi (ipopigmentazione) o neri (iperpigmentazione) nella zona donatrice. Ad ogni modo, guariscono entro alcune settimane. 
  • Zona donatrice non definita: i follicoli vengono prelevati da una zona estesa, per evitare un aspetto del cuoio capelluto “a chiazze”.
  • Estrazione dei follicoli eccessiva: la zona donatrice non dev’essere completamente calva, ma è necessario estrarre solo la quantità di innesti richiesta.
  • Innesti intrappolati: durante l’estrazione, i follicoli potrebbero rimanere intrappolati all’interno del cuoio capelluto invece di fuoriuscire.
  • Formazione di cisti: dovuta al processo di estrazione dei follicoli.
  • Deformazione della superficie cutanea: causata dalle incisioni effettuate troppo in profondità (che creano una concavità del tessuto).

Effetti collaterali del trapianto di capelli DHI

Il trapianto di capelli DHI (Direct Hair Implantation) viene realizzato con l’utilizzo di uno specifico attrezzo, la penna Choi. La penna viene utilizzata per le fasi di estrazione e di inserimento dei follicoli, realizzate contemporaneamente. 

Le controindicazioni maggiormente riscontrate sono: 

  • Trauma della zona trapiantata: la penna Choi favorisce la riduzione del trauma al cuoio capelluto causato dalle incisioni. Ad ogni modo, se utilizzata impropriamente, può causare traumi alla pelle. 
  • Angolatura errata di impianto: i capelli assumono un aspetto poco naturale quando i follicoli non vengono impiantati ad un’angolatura corretta.
  • Mancanza dello spazio necessario per l’inserimento dei follicoli: quando non c’è abbastanza spazio per la crescita dei follicoli impiantati, questi non possono crescere normalmente e il periodo di guarigione viene, così, prolungato.

FUT Hair Transplant Side Effects

Il trapianto di capelli FUT viene realizzato attraverso la rimozione di una striscia di tessuto dalla zona donatrice. Questo può causare effetti collaterali quali:

  • Cicatrice lineare: la classica controindicazione di FUT, causata dalla rimozione di questa striscia contenente i follicoli dalla zona donatrice.
  • Cicatrice lineare estesa: una cicatrice più estesa del solito, prova evidente del trapianto di capelli.
  • Cheloidi: non sono una controindicazione specifica di FUT. Ad ogni modo, si manifestano per la maggior parte dopo un trattamento FUT, a causa del prelievo errato del tessuto cutaneo dalla zona donatrice.
  • Fili di sutura non rimossi: i fili di sutura vengono applicati per richiudere il punto di estrazione del tessuto cutaneo. I fili possono sporgere quando non vengono effettuati o curati attentamente.
  • Perdita di elasticità della pelle: in seguito alla rimozione di questa striscia di tessuto, il cuoio capelluto potrebbe temporaneamente perdere la normale elasticità.

Effetti collaterali del trapianto di capelli maschile e femminile

Generalmente, gli uomini e le donne si ritrovano a dover affrontare effetti collaterali molto simili dopo un trapianto di capelli. La differenza principale riguarda il modo in cui l’intervento viene realizzato. 

Di solito, le donne preferiscono la tecnica DHI con rasatura parziale, rispetto agli uomini. In alcuni casi, il processo di recupero può rivelarsi più complicato proprio perché il trattamento non prevede la classica rasatura totale.

Capire le cause degli effetti collaterali

Principalmente, gli effetti collaterali possono presentarsi per due ragioni:

  • le incisioni effettuate durante l’intervento
  • Il processo di guarigione di queste incisioni.

 

Ecco una lista dei vari motivi:

  • DOTTORI SENZA ESPERIENZA
  • SOPRAVVIVENZA DEGLI INNESTI BASSA
  • COMPLICAZIONI CHIRURGICHE 
  • CURE POST-OPERATORIE INSUFFICIENTI
  • PICCOLE PROTUBERANZE DOPO IL TRAPIANTO
  • RISULTATI POCO NATURALI CON EFFETTO “BAMBOLA”
  • SEGUIRE ISTRUZIONI ERRATE

Che cosa fare in caso di effetti collaterali

La maggior parte degli effetti collaterali viene curata con semplici (ma efficaci) istruzioni per il recupero. Per ottenere i migliori risultati, devi semplicemente seguire questi quattro passaggi in caso di effetti collaterali:

  1. DAI UNO SGUARDO AI SINTOMI ILLUSTRATI NELLA NOSTRA GUIDA, E CERCA DI IDENTIFICARE LE TUE CONDIZIONI
  2. IN CASO DI EFFETTI COLLATERALI COMUNI*, SEGUI LE LINEE GUIDA DEL TUO DOTTORE
  3. IN CASO DI EFFETTI COLLATERALI RARI*, INFORMA IL TUO DOTTORE
  4. NON PROVARE I METODI FAI-DA-TE, SOLUZIONI, CREME O ALTRO

 

*menzionati nell’articolo

Il medico ti aiuterà in ogni situazione, anche a distanza, con una semplice chiamata o fotografie che illustrano la tua situazione attuale.

Come minimizzare gli effetti collaterali?

Prima del trapianto, verrai informato sulla cura post-operatoria e sui possibili effetti collaterali, da seguire per minimizzare ogni effetto collaterale possibile:

  • PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA ADEGUATA
  • CURA POST-OPERATORIA ADEGUATA
  • VISITE E CONTROLLI DI FOLLOW-UP
  • SEGUIRE UNA DIETA SANA
  • EVITARE IL SOLE ED UTILIZZARE LA PROTEZIONE O UN CAPPELLO.

(1) Gholamali A, Sepideh P, Susan E. Hair Transplantation: Preventing Post-operative Oedema. J Cutan Aesthet Surg. 2010;3(2):87-89. doi:10.4103/0974-2077.69018

(2) Sriphojanart, T., Piamphongsant, P., & Pathomvanich, D. (2020, May 1). Risk factors and prognosis of folliculitis at recipient sites following hair restoration surgery. Hair Transplant Forum International. 

(3) Winters RD, Mitchell M. Folliculitis. [Updated 2023 Aug 8]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2023 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK547754/

(4) Kerure AS, Patwardhan N. Complications in Hair Transplantation. J Cutan Aesthet Surg. 2018;11(4):182-189. doi:10.4103/JCAS.JCAS_125_18