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Tricotillomania: definizione, tipi, sintomi e trattamento

La tricotillomania è un disturbo da strappo dei capelli. Le persone non riescono a resistere all’impulso di tirarsi i capelli e danneggiano i follicoli piliferi, traumatizzandoli. Quest’impulso irresistibile di strapparsi i capelli può essere legato ad una causa ben precisa, ad una situazione psicologica o ad un fattore genetico. Inoltre, se non trattata in fase iniziale, la tricotillomania può causare una calvizie.

✅Le ricerche mostrano che 1 o 2 persone su 50 soffre di tricotillomania.

✅Negli adulti, l’80 – 90% dei casi riportati risulta trattarsi di donne.

I punti chiave di questo articolo sono:

  • LA TRICOTILLOMANIA È L’INCAPACITÀ DI RESISTERE ALL’IMPULSO DI STRAPPARSI I CAPELLI.
  • LA TRICOTILLOMANIA PUÒ ESSERE DI DUE TIPI: AUTOMATICA E FOCALIZZATA.
  • LA TRICOTILLOMANIA NON È UN DISTURBO CONTAGIOSO, MA PUÒ ESSERE TRASMESSO GENETICAMENTE.
  • IL DISTURBO DA STRAPPO DEI CAPELLI È ASSOCIATO AD ALCUNE MALATTIE PSICHIATRICHE.
  • OLTRE AGLI EFFETTI FISICI, HA MOLTI EFFETTI PSICOLOGICI.

 

Vediamo insieme tutti i dettagli riguardanti la tricotillomania.

Che cos'è la tricotillomania?

La tricotillomania (TTM) è una condizione mentale per la quale l’individuo non riesce a resistere all’impulso di strapparsi i capelli. Le persone, quindi, provano un senso di tensione prima di strapparsi i capelli e, dopo aver effettuato lo strappo, provano un senso di sollievo.

Si può anche definire un impulso cronico, in quanto è un disturbo di lunga durata e ricorrente.

Non riuscendo a resistere all’impulso e all’atto di strappare i capelli, la persona soffre di una notevole perdita di capelli, o calvizie in aree come cuoio capelluto, ciglia e sopracciglia. Quest’abitudine di strappare i capelli danneggia anche i follicoli piliferi.

💭Il termine “tricotillomania” è stato inizialmente introdotto dal dermatologo francese François Henri Hallopeau (1842–1919), nel 1889. È la combinazione di tre parole: trico (capelli) – tillo (strappare) – mania (comportamento).

hair pulling disorder

Quanto è comune la tricotillomania?

La tricotillomania è un disturbo comune. 

⚠️Sebbene la prevalenza della tricotillomania nell’arco della vita fosse dello 0,6%, è stato osservato un aumento dei tassi di prevalenza qualora non venissero soddisfatti tutti i criteri sintomatologici. Questo tasso era del 3,4% per le donne e dell’1,5% per gli uomini.

Tuttavia, le persone che soffrono di questo disturbo spesso non ne parlano con nessuno, e non cercano l’aiuto di un professionista perché non si sentono a loro agio. Per questo motivo, ci sono pazienti che non possono essere diagnosticati per l’impulso cronico di strapparsi i capelli.

Fin dal XIX secolo sono stati condotti molti studi sulla tricotillomania a livello di medicina. Alla luce di questi studi, è stato determinato che la malattia è comune. 

Inoltre, il tasso di prevalenza nelle diverse parti del corpo varia. Il cuoio capelluto è il punto dove il problema è più comune. La tricotillomania del cuoio capelluto è, dunque, il caso più comune riscontrato. Seguono sopracciglia, ciglia e zona pubica. Lo strappo di sopracciglia e ciglia rientra nella tricotillomania.

La tricotillomania è genetica?

Sì, la tricotillomania può essere genetica. 

Alcuni studi dimostrano che se i parenti di primo grado della persona soffrono di tricotillomania, questa si sviluppa di conseguenza. Questo dimostra, quindi, che esiste una predisposizione genetica e che c’è la possibilità di sviluppo della malattia. Ad esempio, se uno dei due gemelli è affetto da questo disturbo, lo stesso può manifestarsi anche nell’altro.

Strapparsi i capelli è grave?

Sì, è molto grave strapparsi i capelli. Le persone possono sviluppare la calvizie a causa dello strappo dei capelli, che può diventare permanente perché i capelli non crescono, in quanto i follicoli piliferi sono gravemente colpiti e infettati. 

Lo strappo dei capelli provoca cicatrici, irritazioni ed infezioni al cuoio capelluto. Ecco perché, i follicoli piliferi sono gravemente colpiti. Inoltre, l’infiammazione può essere causa dell’insorgere di parassiti del follicolo pilifero. 

Le persone affette da tricotillomania possono anche dover affrontare i parassiti dei follicoli piliferi da tricotillomania. I danni al cuoio capelluto e ai capelli si riscontrano, in particolar modo, su chi soffre del disturbo della collezione dei capelli.

La tricotillomania è contagiosa?

No, la tricotillomania non è contagiosa, quindi non può essere trasmessa ad altre persone. Colpisce la sola persona.

I due tipi di tricotillomania

La tricotillomania, che causa il problema di tirarsi i capelli in modo incontrollato, può essere suddivisa in due tipologie:

  • tricotillomania automatica 
  • tricotillomania focalizzata.

 

Vediamo ora i dettagli di queste due tipologie.

Tricotillomania automatica

I soggetti affetti da tricotillomania automatica si tirano i capelli per puro riflesso, senza rendersene conto. Si ritrovano a tirare i capelli senza rendersene conto o senza averne alcuna intenzione. Si tratta della cosiddetta tricotillomania automatica. 

Possiamo sicuramente affermare che lo sviluppo di questo tipo di disturbo è il risultato di un innesco psicologico ed emotivo. L’azione, che viene compiuta involontariamente a seguito di un impulso, dà all’individuo un incredibile senso di soddisfazione.

Esistono, inoltre, tre sottotipi di tricotillomania automatica:

  • TTM automatica alta – TTM focalizzata bassa
  • TTM automatica alta – TTM focalizzata alta
  • TTM automatica bassa – TTM focalizzata bassa

☑️TTM automatica alta indica un alto livello di automaticità, il che significa che lo strappo dei capelli non viene effettuato consapevolmente. È quasi un’abitudine.

☑️TTM focalizzata bassa indica i pazienti che non sono fortemente concentrati sullo strappo dei capelli, in quanto non è il loro focus principale.

Tricotillomania focalizzata

La tricotillomania focalizzata è il contrario della tricotillomania automatica. In questo caso, le persone si strappano i capelli volontariamente ed intenzionalmente.

Anche in questo caso, l’azione di strapparsi i capelli viene compiuta per liberarsi dello stato emotivo negativo derivante dall’impulso e per combatterlo, a differenza della tricotillomania automatica, la persona è abbastanza consapevole di ciò che sta facendo. Di conseguenza, la persona prova un senso di auto-soddisfazione.

Anche per la tricotillomania focalizzata sono previsti 3 sottotipi, che sono:

    • TTM focalizzata alta – TTM automatica alta
    • TTM focalizzata alta – TTM automatica bassa
    • TTM automatica bassa – TTM focalizzata bassa

☑️TTM focalizzata alta indica che i pazienti sono consapevoli di strapparsi i capelli. Ciò significa che la loro azione è intenzionale. 

☑️ TTM automatica bassa indica il comportamento di strapparsi i capelli come un’azione che non viene eseguita automaticamente. Non è un riflesso o un’abitudine.

Quali sono i sintomi della tricotillomania?

La tricotillomania presenta alcuni sintomi. Vediamoli insieme:

  • STRAPPARE I CAPELLI
  • TENSIONE, STRESS E SOLLIEVO DOPO LO STRAPPO
  • CADUTA DEI CAPELLI
  • RESISTENZA
  • ECCESSIVA PREOCCUPAZIONE PER I CAPELLI
  • DISTURBI DELLA VITA QUOTIDIANA E IMPATTO EMOTIVO
  • INFEZIONE
  • SVILUPPO DI ALTRI DISTURBI

 

⚠️È necessario tenere presente che questi sintomi non si manifestano e non progrediscono allo stesso modo per tutti.

Perchè ho l'impulso di strappare i capelli ciocca per ciocca?

Sebbene non esista una risposta chiara al “perché” si strappano i capelli, i casi sono stati spesso collegati all’umore e alla salute mentale. 

La tensione che si prova prima di strapparsi i capelli e la sensazione di sollievo che segue possono dare al paziente la sensazione di una cura istantanea per l’emozione che sta affrontando.

Possiamo affermare, inoltre, che alcuni disturbi psicologici possono essere causa dello sviluppo della tricotillomania. Questi disturbi sono, principalmente, il disturbo ossessivo compulsivo, l’ADHD, l’autismo o l’ansia.

Il paziente può aver sviluppato la tricotillomania a causa dello strappo dei capelli come meccanismo di difesa, in seguito all’attivazione di qualsiasi sentimento o azione.

Quali sono le cause della tricotillomania?

Sebbene non esista una risposta chiara e definitiva su quali siano le cause della tricotillomania, ad oggi sono in corso alcuni studi e ricerche per trovare una risposta chiara al problema. 

Tuttavia, anche in assenza di una risposta chiara, esistono alcune idee su ciò che spinge i pazienti affetti da tricotillomania a farlo, come dimostrano i casi riportati.

Possiamo elencarli come segue:

  • Fattori genetici: nei casi riportati, le persone con una storia familiare di TTM sono risultate essere nel gruppo ad alto rischio di sviluppo della malattia.
  • Squilibrio dei neurotrasmettitori: Questo problema può insorgere quando i neurotrasmettitori (serotonina, noradrenalina e dopamina) si consumano.
  • Fattori psicologici e ambientali: la tricotillomania può comparire come meccanismo di difesa in soggetti affetti da stress, ansia, depressione o disturbo ossessivo compulsivo.
  • Dismorfia corporea: la TTM può svilupparsi in seguito ad un difetto dell’individuo.

OCD: Disturbo ossessivo-compulsivo

Il disturbo compulsivo da strappo dei capelli e il disturbo ossessivo-compulsivo condividono molte caratteristiche simili, perché entrambi promuovono l’impulso di eseguire movimenti ripetitivi, con difficoltà di controllo.

Quando una persona affetta da disturbo ossessivo compulsivo inizia anche a tirarsi i capelli, è facile intuire che si tratta di una persona affetta da disturbo da strappo dei capelli legato al disturbo ossessivo-compulsivo.

Ansia

L’ansia può essere una causa scatenante della tricotillomania. 

La persona che soffre di ansia affronta tensione, paura e stress notevoli, e sente la necessità di “strappare” i capelli per affrontare, appunto, questi stati d’animo. Da qui, dunque, lo sviluppo della tricotillomania.

La soddisfazione e il sollievo provati dopo essersi strappati i capelli eliminano per un attimo l’ansia e lo stress; dunque,la persona inizia a tirarsi i capelli ogni volta che si ritrova a dover affrontare questi stati d’animo. Possiamo parlare, dunque, del disturbo da strappo di capelli legato all’ansia.

Autismo

I soggetti autistici sono individui con sensibilità sensoriale,che possono avere bisogno di confortarsi con soddisfazioni a livello sensoriale. Per cui, tirare i capelli può rivelarsi una situazione rilassante per loro.

Inoltre, questi soggetti necessitano spesso di una routine: nello specifico, possono trasformare qualsiasi movimento in una routine ed eseguirlo regolarmente. Anche tirare i capelli può diventare parte di questa routine. Le suddette persone soffrono di alti livelli di ansia, che contribuisce a stimolare questo tipo di movimento inevitabile per loro.

ADHD: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività

L’ADHD, ovvero il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, è un disturbo del neurosviluppo che comprende disattenzione, iperattività e impulsività. I pazienti hanno difficoltà a concentrarsi, possono essere costantemente in movimento e agiscono esclusivamente d’impulso.

La tricotillomania, quindi, non è ADHD. Tuttavia, esiste la possibilità di sviluppare contemporaneamente entrambi i disturbi. 

⚠️Nota importante: se pensi di aver sviluppato uno dei disturbi sopraelencati, devi consultare un professionista.

Come influisce la tricotillomania sulla tua vita?

La tricotillomania, nota anche come disturbo da strappo dei capelli, può avere effetti sia emotivi che fisici.

Ecco gli effetti fisici: 

  • Aspetto esteriore: calvizie permanente, sopracciglia rade ed assenza delle ciglia.
  • Cicatrici: Irritazione e formazione di ferite nel punto in cui i capelli vengono strappati.
  • Tricofagia: l’impulso di mangiare i capelli strappati come conseguenza dello stesso.

 

Gli effetti mentali possono essere osservati come segue:

  • Scarsa autostima: problemi di autostima a causa dell’aspetto del proprio cuoio capelluto.
  • Isolamento sociale: isolamento sociale a causa della poca autostima
  • Ansia e depressione: il senso di colpa crea ansia e depressione.

Come diagnosticare la tricotillomania?

Per diagnosticare la tricotillomania è necessario consultare un medico. Il medico ti farà alcune domande prima di esaminare il tuo cuoio capelluto. 

Facciamo subito un test . Queste domande ti forniranno una risposta su un possibile sviluppo della tricotillomania.

Se le risposte a queste domande sono affermative, dovresti considerare la possibilità di chiedere aiuto a un professionista.

Lo sviluppo della tricotillomania è lo stesso per adulti, bambini e neonati?

Sì, il comportamento è lo stesso nei neonati, nei bambini e negli adulti affetti da tricotillomania. Il comportamento in sé non cambia. Questo comportamento si verifica, più o meno, per le stesse ragioni in tutti e tre i gruppi,ovvero ansia, stress, depressione e meccanismi di strappo. Ad ogni modo, il disturbo è più comune negli adulti.

ADULTI

BAMBINI

NEONATI

82% donne

29% soffre di ansia

raro

Come smettere di strappare i capelli?

Con l’approccio più opportuno, è possibile affrontare correttamente la tricotillomania.

Vediamo alcuni di questi approcci.

✅È necessario individuare la causa scatenante.

✅È utile tenere un diario o un’agenda, perché sarà la tua fonte di motivazione.

✅Indossare una parrucca o un cappello è un altro metodo efficace per “nascondere” i propri capelli. 

✅Un altro metodo di trattamento è quello di tenere le mani occupate. I giocattoli antistress tengono le mani occupate e possono aiutare in caso di tricotillomania

✅È un disturbo che ha molto a che fare con il subconscio, quindi trattamenti come l’ipnosi o altre tecniche di meditazione funzionano.

Come aiutare i bambini che soffrono di tricotillomania?

Ad ogni modo, se tuo figlio/a soffre di questo disturbo, i trattamenti e le alternative possono cambiare. Come trattare la tricotillomania nei bambini? Vediamo insieme i trattamenti disponibili.

✅Innanzitutto, è fondamentale incoraggiare il bambino a esprimere i propri sentimenti. È fondamentale determinare il motivo per cui tende a strapparsi i capelli.

✅È fondamentale essere cauti e compassionevoli durante la comunicazione. Il bambino deve essere in grado di comunicare tutto ciò che gli passa per la testa.

✅Anche la psicoterapia cognitivo-comportamentale può essere utile. È anche una buona idea fornire oggetti che direzionano la loro attenzione altrove.

✅Uno dei fattori più importanti è mantenere un’atmosfera domestica sana e priva di stress. Un ambiente sano per il bambino garantisce una crescita sana.

✅Alla luce di tutto ciò, dovete essere dei buoni osservatori. In particolare, dovete prestare sempre molta attenzione al vostro bambino ed essere consapevoli di questo disturbo e di come affrontarlo.

Ora che abbiamo discusso le differenze di sviluppo del disturbo nelle varie categorie di persone, esaminiamo la terapia cognitivo-comportamentale, l’ipnoterapia, l’omeopatia e i rimedi casalinghi relativi all’area.

La terapia cognitivo-comportamentale

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT), utile per il trattamento dei comportamenti ripetitivi focalizzati sul corpo, è utile anche per il trattamento della tricotillomania.

Le terapie comportamentali si concentrano sui tuoi pensieri riguardo al tirare i capelli e su come evitare di agire in base a tali convinzioni. 

Durante la sessione di terapia, in cui inizierai a parlare con il terapeuta, otterrai una miglior comprensione della tricotillomania e della tua persona. Presterai attenzione a tutto ciò che riguarda il tuo corpo. Per cui, imparerai a trasformare questo impulso.

✅È possibile utilizzare un diario come strumento per tenere traccia di questo comportamento, come terapia comportamentale. Sarai più consapevole di quanto tiri i tuoi capelli e di quale evento o stato d’animo stimola tale comportamento. In questo modo, sarai in grado di invertire l’effetto di trazione dei capelli. 

Ipnoterapia

L’ipnoterapia rilassa la mente subconscia, crea spazio per nuovi modelli di pensiero e infonde pensieri e comportamenti positivi.

In questo caso, come in altri trattamenti, è fondamentale comprendere, innanzitutto, l’emozione legata alla tricotillomania. Dunque, nell’ipnoterapia (che chiamiamo stato di trance) la persona rompe gli schemi di pensiero (nel cervello) che portano a strappare i capelli,, li sostituisce con quelli buoni e dà istruzioni al subconscio per demolire la tendenza stessa.

Omeopatia

Per quanto riguarda l’omeopatia, il medico offre un trattamento personalizzato. Si utilizza la tecnica dell’autoguarigione attraverso l’attivazione dell’organismo. Nell’omeopatia si utilizza una medicina altamente diluita per aiutare il corpo a migliorare. Non elimina i sintomi, ma incoraggia il corpo a guarire da sé.

Rimedi fai-da-te: gadget anti-stress

I giocattoli antistress forniscono una stimolazione sensoriale e sono molto adatti in caso di tricotillomania. Si tratta di piccoli giocattoli portatili che vengono utilizzati per la distrazione sensoriale. Distolgono l’attenzione dall’impulso di tirare i capelli e la concentrano su di sé. In questo modo, l’individuo si allontana completamente da questo impulso.

Ad esempio, piccole ruote e palline antistress. La scelta dei giocattoli dipende completamente dall’individuo. Trattandosi di un gadget portatile, non importa quando arriva l’impulso. Lo si estrae immediatamente dalla borsa o dalla tasca, allontanando, così, l’impulso. 

Il gadget, infatti, attira tutta l’attenzione della tua mente su se stesso.

I capelli ricrescono dopo la tricotillomania?

Sì, la ricrescita dei capelli dopo la tricotillomania è certamente possibile. Anche se la percentuale e la velocità di ricrescita dei capelli variano da persona a persona, possiamo dire che, nella maggior parte dei casi, i capelli possono ricrescere grazie ad un trattamento adeguato per la tricotillomania.

Chiaramente, potresti chiederti: La tricotillomania può causare la caduta permanente dei capelli? Il problema della caduta permanente dei capelli dipende da diversi fattori. Possiamo elencare questi fattori come segue:

  • INTENSITÀ E DURATA DELLO STRAPPO DEI CAPELLI
  • CICATRICI DELLA CALVIZIE CAUSATE DALLO STRAPPO DEI CAPELLI
  • ASSENZA DI INTERVENTO PRECOCE
  • ASSENZA DI UNA GUIDA PROFESSIONALE
  • NESSUN INTERVENTO MEDICO
  • NESSUNA APPLICAZIONE DI TRATTAMENTI PER CAPELLI

Consigli per la ricrescita dei capelli post-tricotillomania

Come abbiamo già detto, è possibile far crescere i capelli dopo la tricotillomania, che è un disturbo impegnativo e faticoso della raccolta dei capelli. Ecco alcuni consigli per il trattamento della tricotillomania. 

Esaminiamoli.

  • INDIVIDUARE I FATTORI SCATENANTI
  • GESTIRE LO STRESS
  • CURA DEL CUOIO CAPELLUTO
  • CURA DEI CAPELLI
  • UTILIZZARE GLI ACCESSORI PER CAPELLI
  • GADGET ANTISTRESS
  • DIETA SANA ED EQUILIBRATA
  • UTILIZZO DI VITAMINE ED INTEGRATORI
  • CERCARE UN AIUTO PROFESSIONALE
  • TERAPIE COMPORTAMENTALI
  • TERAPIA COGNITIVE

Qual è il miglior medicinale per la tricotillomania?

Non esiste un farmaco specifico per il trattamento della tricotillomania. Piuttosto, è corretto affermare che ci sono farmaci “utili” per il trattamento della tricotillomania.

Ecco cinque gruppi di farmaci che possono essere utilizzati nel trattamento della tricotillomania. 

  • SSRI
  • CLOMIPRAMINA
  • N-ACETILCISTEINA
  • FARMACI ANTIPSICOTICI ATIPICI
  • FARMACI STIMOLANTI

 

È necessario farsi visitare da un professionista per individuare il farmaco più adatto e più indicato per il tuo caso.

Il trapianto di capelli funziona per la tricotillomania?

Sì, il trapianto di capelli può essere utilizzato come metodo di trattamento della tricotillomania. Tuttavia, è necessario rispondere negativamente alle seguenti domande per capire se sei un candidato idoneo:

❓Hai ancora l’impulso di strapparti i capelli?

❓Ti sei strappato i capelli nell’ultimo anno?

❓Hai bruciore, prurito o dolore al cuoio capelluto?

❓C’è stata un’espansione dell’area in cui si verifica la caduta dei capelli?

❓Hai disturbi medici?

❓Hai meno di 18 anni?

Se la risposta è “no”, la procedura di trapianto di capelli funzionerà sicuramente come trattamento per la tricotillomania.

Consigli per comunicare con una persona affetta da tricotillomania

La comprensione, il rispetto e il sostegno sono molto importanti per le persone affette da tricotillomania e il modo di parlare deve essere formulato di conseguenza. Vediamo alcuni consigli utili in questo caso.

➡️ Scegliere il momento adatto

➡️ Non giudicare

➡️ Evitare di fare paragoni con altri problemi

➡️ Evitare un atteggiamento giudicante 

➡️ Sii attento

➡️ Sii un buon ascoltatore

➡️ Sii comprensivo

➡️ Dai modo di parlare

➡️ Siate pazienti

➡️ Parlare con supporto

[1] Franklin ME, Zagrabbe K, Benavides KL. Trichotillomania and its treatment: a review and recommendations. Expert Rev Neurother. 2011 Aug;11(8):1165-74. doi: 10.1586/ern.11.93. PMID: 21797657; PMCID: PMC3190970.

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