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Prurito al cuoio capelluto e caduta dei capelli: cause comuni e soluzioni efficaci

Condizioni come il prurito del cuoio capelluto e la caduta dei capelli possono verificarsi separatamente, ma spesso sono collegate. Le cause sono tante e diverse, e possono dipendere da diversi fattori: infezioni fungine, reazioni allergiche (dermatite da contatto) ai prodotti per capelli o follicoli piliferi infiammati. 

Possono provocare prurito al cuoio capelluto e potenziali danni ai capelli, portando alla caduta degli stessi con il passare del tempo.

Guardiamo insieme alcuni punti chiave di questo articolo che potrebbero interessarti:

  • CUOIO CAPELLUTO SECCO, CADUTA DI CAPELLI, FORFORA E PRURITO O BRUCIORE SONO SINTOMI MOLTO COMUNI;
  • IL PRURITO AL CUOIO CAPELLUTO POTREBBE INDICARE DIVERSI PROBLEMI. 
  • IL PRURITO AL CUOIO CAPELLUTO NON È INDICE DI CONDIZIONI DIVERSE TRA UOMINI E DONNE.
  • PUOI UTILIZZARE OLI ESSENZIALI COME RIMEDI NATURALI

In questo articolo andremo a scoprire più dettagli sui sintomi che portano prurito al cuoio capelluto con conseguente caduta di capelli, ma anche su diversi modi per affrontare al meglio questa situazione.

A cosa corrisponde il prurito al cuoio capelluto?

Il prurito al cuoio capelluto può avere molte cause diverse. Queste possono essere piccoli fastidi così come condizioni più gravi. Tra le varie cause possiamo elencare: 

  • PELLE SECCA
  • ALLERGIE
  • INFEZIONI
  • DERMATITI
  • STRESS
  • DOCCE FREQUENTI CON ACQUA DURA
  • CAPELLI APPENA TINTI
  • CAPELLI SPORCHI

Ricorda che il prurito al cuoio capelluto non necessariamente porta o è collegato alla caduta dei capelli. Ad ogni modo, sperimentare entrambi i fenomeni allo stesso tempo potrebbe essere indice di problematiche non risolte al cuoio capelluto.

Quali sono i sintomi del prurito al cuoio capelluto?

Il sintomo più importante oltre al prurito, ovviamente, è questa costante voglia di grattarsi il cuoio capelluto con forza.

Gli altri sintomi collegati al prurito al cuoio capelluto sono, di norma, i seguenti:

  • PELLE SECCA, RUVIDA E DIVERSA
  • FORFORA O CUTE GRASSA
  • ARROSSAMENTO E SENSIBILITÀ DELLA PELLE
  • SQUAME SULLA PELLE
  • BOLLICINE O BRUFOLI
  • BRUCIORE O FORMICOLIO
  • DIRADAMENTO E PERDITA DI CAPELLI

⚠️ Se il prurito sul cuoio capelluto continua o è accompagnato da altri sintomi, è importante parlarne con un dermatologo.

In che modo sono connessi il prurito al cuoio capelluto e la caduta dei capelli?

Se gratti ripetutamente o in maniera aggressiva il cuoio capelluto che prude, potresti danneggiare sia la cute che i follicoli piliferi.

Graffiare e grattare prolungatamente e aggressivamente la cute può rendere i capelli più fragili e inclini alla rottura. Questo danno può provocare una perdita temporanea di capelli, sanguinamento o formazione di croste a causa dei graffi.

Il prurito al cuoio capelluto può portare alla calvizie?

Il prurito al cuoio capelluto non è una causa diretta di calvizie, ma lo può diventare, a causa di diversi fattori.

Se il prurito al cuoio capelluto è un sintomo della caduta dei capelli, potrebbe portare a una calvizie parziale o completa. 

Per prima cosa, bisogna capire perché c’è prurito sul cuoio capelluto, poi bisognerà agire in base alla causa.

In che modo grattarsi può influire sui tuoi capelli?

Grattare il cuoio capelluto può provocare diversi effetti negativi sui capelli e sul cuoio capelluto:

  • IRRITAZIONE DEL CUOIO CAPELLUTO E POTENZIALE DANNEGGIAMENTO DEI FOLLICOLI 
  • ROTTURA E CADUTA DEI CAPELLI
  • CRESCITA IRREGOLARE DEI CAPELLI
  • PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DELLA CUTE, CON CONSEGUENTI PROBLEMI AL CAPELLI

Quali sono le possibili cause della caduta dei capelli dopo il prurito al cuoio capelluto?

Esistono diverse possibili cause di irritazione al cuoio capelluto e conseguente caduta di capelli:

  • REAZIONI ALLERGICHE
  • TIGNA DEL CUOIO CAPELLUTO (TINEA CAPITIS)
  • FOLLICOLITE
  • LICHEN PLANOPILARIS
  • ALOPECIA AREATA
  • PSORIASI
  • FORFORA
  • DERMATITE ATOPICA DEL CUOIO CAPELLUTO (ECZEMA)
  • DERMATITE SEBORROICA

 

⚠️È importante tenere a mente, tuttavia, che il prurito del cuoio capelluto e la caduta dei capelli possono essere correlati, ma non sempre indicano un problema serio.

Reazioni allergiche

Potresti avere reazioni allergiche a determinati prodotti cosmetici per capelli. Le reazioni allergiche creano prurito e infiammazione del cuoio capelluto, che possono portare alla possibile caduta dei capelli.

Se possibile, acquista e usa prodotti naturali o delicati creati per non irritare il cuoio capelluto e che abbiano un effetto lenitivo sulla cute. Esegui un test per scoprire a quali ingredienti sei allergico e acquista prodotti privi di questi ingredienti.

⚠️ Se non sai come individuare gli ingredienti a cui sei allergico, puoi provare a sottoporti ai test allergici in ospedale.

Tigna del cuoio capelluto

La tigna, o tinea capitis, è una delle infezioni fungine più comuni del cuoio capelluto. La tigna causa sia prurito che perdita di capelli. Oltre ai normali sintomi di prurito del cuoio capelluto, nel caso della tigna, potresti notare foruncoli o pustole rosse e doloranti piene di pus. In alcuni casi, anche i linfonodi più vicini alla zona interessata possono diventare gonfi e dolenti.

L’infezione da tigna viene solitamente trattata con farmaci antifungini. Questi sono farmaci che andranno prescritti, quindi dovrai consultare il tuo medico di base o un dermatologo se sospetti di avere la tigna.

Follicolite

La follicolite è una condizione che porta all’infiammazione dei follicoli piliferi. Solitamente, è causata da un’infezione batterica o fungina. La follicolite può anche presentarsi a causa di irritazione, produzione eccessiva di sebo o sudore. 

Quando i follicoli piliferi sono infiammati, portano facilmente ad un forte prurito. Per questo motivo, la follicolite può essere causa di diradamento o caduta dei capelli.

In questo caso, puoi provare rimedi naturali come l’aloe vera o oli essenziali diluiti. Qualora la condizione dovesse continuare, sarà necessario contattare immediatamente il medico. Se la follicolite è causata da infezione fungina, dovresti utilizzare shampoo, creme o lozioni topiche antifungine contenenti ketoconazolo. I principi attivi più indicati sono il ketoconazolo, il clotrimazolo e il miconazolo.

Lichen Planopilaris

Il lichen planopilaris può colpire sia il cuoio capelluto che i follicoli piliferi. Può portare a prurito, bruciore del cuoio capelluto e caduta dei capelli. È una condizione infiammatoria cronica che non solo può causare la comparsa di cicatrici, ma può portare anche alla perdita permanente dei capelli, se non trattata adeguatamente e per tempo.

Per trattare questa patologia, potresti provare un unguento con curcuma, melaleuca e olio di cocco, oltre a una dieta sana ricca, soprattutto, di vitamina A.

Alopecia Areata

L’alopecia areata è una patologia autoimmune e colpisce negativamente i follicoli piliferi. Questa patologia causa la perdita dei capelli a chiazze sul cuoio capelluto o in altre aree del corpo. 

Non si conoscono le cause specifiche dell’alopecia areata, ma sappiamo che il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli piliferi. Come conseguenza, si notano infiammazione e caduta di capelli. A causa dell’infiammazione, è normale provare prurito sul cuoio capelluto.

Non ci sono trattamenti specifici per l’alopecia areata. Tuttavia, ci sono alcune cose che puoi fare per rilassare il tuo cuoio capelluto. Puoi massaggiare olio essenziale di rosmarino diluito con olio di cocco, olio di mandorle o di oliva. Questo aiuta a stimolare la circolazione del sangue.

Un altro ottimo alleato è una dieta equilibrata, ricca di biotina e vitamine A, C, D ed E.

Psoriasi

La psoriasi è una patologia autoimmune cronica che colpisce la pelle, provocando un accumulo rapido di cellule cutanee. Questo accumulo di cellule causa la formazione di chiazze spesse, rosse e squamose che nella maggior parte dei casi provocano un forte prurito.

In alcuni casi, se la psoriasi colpisce anche il cuoio capelluto può portare anche alla caduta dei capelli. Questa caduta dei capelli è spesso temporanea e reversibile nel caso in cui la patologia viene trattata.

Oltre i trattamenti consigliati dal medico, puoi provare l’aloe vera, la curcuma ed oli lenitivi. Inoltre, tieni traccia dei tuoi livelli di vitamina D.

Forfora

La forfora è una condizione della cute molto comune, che risulta nella caduta di cellule morte precedentemente formate sul cuoio capelluto. Molto spesso, la forfora è associata a prurito e stati di desquamazione del cuoio capelluto. 

La forfora è causata da tante cose, tra cui una possibile ostruzione dei follicoli piliferi. Di conseguenza, grattare e graffiare il cuoio capelluto può danneggiare i follicoli piliferi. Ricorda che la caduta dei capelli causata dalla forfora è temporanea e reversibile.

Puoi aiutarti con rimedi casalinghi, come l’aloe vera, l’olio di cocco, l’aceto di mele diluito, il tea tree oil diluito e l’aspirina. Inoltre, puoi utilizzare il bicarbonato di sodio e probiotici dopo aver consultato il tuo medico.

Dermatite atopica

La dermatite atopica, meglio conosciuta come eczema, può essere una delle cause del forte prurito causato dal cuoio capelluto secco e può portare ad una caduta dei capelli. L’eczema è una condizione cronica della cute che può portare prurito e infiammazione della pelle. Questo tipo di dermatite può certamente causare la caduta dei capelli nelle zone colpite. Ad ogni modo, non è una causa diretta della caduta dei capelli.

Per aiutare il processo di guarigione puoi provare l’aloe vera, l’olio di cocco, l’olio tea tree o il miele.

Dermatite seborroica

La dermatite seborroica è un altro tipo di eczema che può colpire il cuoio capelluto e altre zone più oleose del corpo. La dermatite seborroica può contribuire, indirettamente, al diradamento o alla caduta dei capelli creando, infatti, infiammazione e prurito.

È possibile trattare la dermatite seborroica con prodotti ideati per contrastare il prurito del cuoio capelluto e la caduta dei capelli. Questi prodotti possono includere: shampoo medicati, corticosteroidi topici, creme antifungine o altri farmaci prescritti.

Il sebo può causare la caduta dei capelli?

Il sebo è la sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee della pelle. Ha un ruolo fondamentale nel salvaguardare la salute dei capelli e della pelle, mantenendoli idratati e fornendo una barriera protettiva. Il sebo in sé non è causa diretta di una possibile caduta dei capelli. Però, ci sono alcuni fattori direttamente collegati alla produzione di sebo che possono contribuire ai problemi dei capelli:

  • PRODUZIONE ECCESSIVA DI SEBO: PUÒ CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DI CONDIZIONI DEL CUOIO CAPELLUTO COME LA FORFORA E LA DERMATITE SEBORROICA.
  • ACCUMULO ECCESSIVO DI SEBO: PUÒ PORTARE A CONDIZIONI SFAVOREVOLI PER LA CRESCITA DEI CAPELLI.
  • INFIAMMAZIONE: CONDIZIONI COME LA FOLLICOLITE POSSONO PEGGIORARE A CAUSA DI UN’ECCESSIVA PRODUZIONE DI SEBO.

La caduta di capelli da sebo è permanente?

No, non lo è. La caduta di capelli da sebo può essere reversibile. Se ti impegni a mantenere in salute il tuo cuoio capelluto e i tuoi capelli, potrai senza dubbio prevenire la possibile caduta dei capelli causata da un’eccessiva produzione di sebo, con conseguente accumulo e infiammazione.

Lo stress può causare prurito al cuoio capelluto?

Sì, lo stress può causare prurito al cuoio capelluto. Lo stress può portare o peggiorare diverse reazioni del corpo. Queste reazioni possono includere cambiamenti al sistema immunitario e il rilascio di alcune sostanze chimiche nel corpo. Questi cambiamenti possono, poi, portare alla caduta dei capelli da stress accompagnata da prurito al cuoio capelluto.

Il prurito al cuoio capelluto può essere un segno di crescita dei capelli?

Cosa succede se avverti prurito al cuoio capelluto durante la ricrescita dei tuoi capelli? Il prurito al cuoio capelluto, a volte, può essere correlato alla crescita dei capelli, ma è una situazione davvero rara.

Quando i follicoli piliferi sono attivi e stanno crescendo nuovi capelli, il flusso sanguigno al cuoio capelluto può aumentare. Per cui, questo può causare una lieve sensazione di prurito.

⚠️Se avverti un prurito costante o intenso, devi consultare un dermatologo per escludere eventuali condizioni e patologie del cuoio capelluto.

Il prurito al cuoio capelluto e la caduta dei capelli si presentano allo stesso modo per uomini e donne?

La caduta dei capelli causata dal prurito al cuoio capelluto può colpire sia uomini che donne. Sebbene ci siano ovvie somiglianze nelle cause e nelle cure, possono esserci anche delle differenze.

Le cause più comuni di prurito al cuoio capelluto con conseguente caduta capelli in entrambi i sessi includono: forfora, dermatite seborroica, psoriasi, follicolite o alopecia areata.

Per quanto riguarda le differenze, negli uomini il prurito al cuoio capelluto può presentarsi come sintomo della calvizie maschile (alopecia androgenetica).

Nelle donne, invece, le cause più comuni sono le infezioni fungine e batteriche, come la tigna (nota anche come tinea capitis) e le reazioni allergiche ai prodotti per la cura dei capelli. Questi tipi di caduta dei capelli possono causare il prurito del cuoio capelluto con conseguente follicolite.

Che tipo di trattamento può aiutare in caso di prurito del cuoio capelluto e caduta dei capelli?

Qual è il trattamento più efficace contro il prurito del cuoio capelluto e la caduta dei capelli? Ecco come trattare il prurito alla cute e la caduta dei capelli con rimedi naturali. Per prima cosa, è necessario comprendere quale sia la causa di questo prurito al cuoio capelluto, per poter agire. 

Ecco alcuni dei migliori trattamenti per il prurito del cuoio capelluto e la caduta dei capelli:

  • OLI ESSENZIALI E INTEGRATORI
  • UTILIZZO DI SHAMPOO CON INGREDIENTI SPECIFICI
  • UTILIZZO DEL MASSAGGIATORE PER CAPELLI E CUOIO CAPELLUTO
  • ACETO DI MELE
  • ALOE VERA
  • CONSULTARE UN DERMATOLOGO

Oli essenziali e integratori

Gli oli essenziali e gli integratori possono essere utili per aiutare ad eliminare il prurito del cuoio capelluto. Possiamo considerarli come rimedi naturali in caso di piccoli problemi di salute e benessere. Tieni presente, però, che la loro efficacia varia da persona a persona.

Ecco i migliori oli e integratori per il prurito della pelle e la caduta dei capelli:

OLI ESSENZIALI

  • Tea tree oil: contro il prurito del cuoio capelluto causato da infezioni fungine o forfora
  • Olio di camomilla: ha proprietà antinfiammatorie
  • Olio di lavanda: ha effetti calmanti e antinfiammatori
  • Olio di eucalipto: ha proprietà antibatteriche e dona una sensazione rinfrescante

INTEGRATORI

  • Vitamina D: migliora il funzionamento del sistema immunitario
  • Acidi grassi Omega-3: hanno proprietà antinfiammatorie
  • Biotina: migliora la salute della pelle, dei capelli e delle unghie
  • Zinco: coinvolto in varie funzioni corporee, compreso il sistema immunitario

I migliori shampoo contro il prurito del cuoio capelluto

Se stai cercando uno shampoo per trattare il tuo prurito al cuoio capelluto, assicurati che contengano i seguenti ingredienti, noti per le loro proprietà lenitive e antinfiammatorie.

Ecco alcuni ingredienti comuni contenuti negli shampoo che aiutano a trattare il prurito del cuoio capelluto:

  1. Tea Tree Oil: proprietà antifungine, antibatteriche e antinfiammatorie, ottimo contro la forfora o le infezioni
  2. Aloe Vera: effetto rinfrescante e lenitivo, riduce le infiammazioni
  3. Acido Salicilico: rimuove le cellule morte della pelle, ideale in caso di psoriasi e forfora
  4. Olio di menta piperita: da una sensazione rinfrescante e ha proprietà antimicrobiche
  5. Estratto di Camomilla: ha proprietà calmanti e antinfiammatorie
  6. Catrame di carbone: ideale per trattare la psoriasi e la dermatite seborroica, aiuta a rallentare il processo di crescita delle cellule della pelle riducendo l’infiammazione
  7. Zinco piritione: riduce i livelli di istamina e l’intensità del prurito, ideale in caso di prurito causato da allergie; riduce la crescita delle sostanze che causano la dermatite seborroica
  8. Ketoconazolo: proprietà antifungine, può anche ridurre la forfora, le squame e il prurito dovuto alla dermatite seborroica

Utilizzo del massaggiatore per cute e capelli

Per prima cosa, è necessario specificare che l’utilizzo del massaggiatore per il cuoio capelluto può essere efficace per migliorare la circolazione sanguigna. Questo aiuta a portare più ossigeno e sostanze nutritive ai follicoli piliferi e al cuoio capelluto.

Le punte morbide del massaggiatore sono utili anche per esfoliare delicatamente il cuoio capelluto, per eliminare le cellule morte della pelle e il sebo in eccesso. Il massaggio sarà anche un momento di rilassamento, che aiuterà a ridurre lo stress. Considerando che lo stress può peggiorare le condizioni della pelle, un massaggio rilassante può contribuire ad alleviare il prurito.

Nonostante il massaggiatore per il cuoio capelluto possa essere utile per lenire il prurito del cuoio capelluto, ricordati di non esagerare mai con l’utilizzo. Usarlo troppo spesso o con troppa forza può portare ad irritazioni del cuoio capelluto. Cerca di usarlo una volta a settimana per massaggiare il tuo cuoio capelluto.

L’aceto fa davvero miracoli per il prurito?

L’aceto è considerato uno dei rimedi casalinghi più comuni per il prurito del cuoio capelluto. La sua acidità può aiutare a ripristinare l’equilibrio del pH del cuoio capelluto. L’aceto, inoltre, ha effetti antifungini e può essere utile per la rimozione del sebo in eccesso e la pelle morta.

Puoi usarlo più volte alla settimana, ma solo se il cuoio capelluto non è screpolato o non ha ferite che sanguinano. L’aceto, infatti, può causare una sensazione di bruciore se lo applichi su zone molto irritate.

Aloe vera contro il prurito

L’aloe vera può essere un ottimo rimedio contro il prurito del cuoio capelluto. L’aloe vera, infatti, ha molte proprietà lenitive e idratanti.

Inoltre, può aiutare con il prurito e le irritazioni, ma anche con la secchezza del cuoio capelluto. Ha effetti antinfiammatori e antimicrobici. Puoi trovarlo in formato gel, olio essenziale, shampoo e balsamo.

Consultare un dermatologo

Per quanto riguarda i rimedi fai-da-te è necessario ricordare che non vanno bene per tutti e le reazioni possono cambiare da persona a persona. 

Se il prurito al cuoio capelluto continua o addirittura peggiora nonostante i diversi metodi casalinghi provati, consulta un dermatologo. Ricorda sempre che devi prestare una particolare attenzione, specie se hai una storia medica di malattie della pelle in famiglia.

Consultando un dermatologo potrai scoprire quali sono le cause,   condizioni cutanee, o le allergie che potrebbero aver bisogno di trattamenti specifici. 

Il medico può prescrivere farmaci, creme, unguenti, shampoo o soluzioni contenenti corticosteroidi, antifungini o altri principi attivi necessari per affrontare il problema specifico.

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