Il trapianto effettuato con bulbi prelevati da altri parti del corpo permette di ottenere risultati di successo?


Per individui che sono affetti da problemi di alopecia, sottoporsi a una procedura di trapianto potrebbe richiedere di attingere a più zone donatrici qualora la zona donatrice principale non sia sufficientemente folta. In alcuni casi, la poca densità della zona donatrice porta a preventivare risultati verosimilmente poco soddisfacenti.

Nel caso di uomini che hanno intenzione di sottoporsi a un trapianto e per i quali la zona donatrice principale non risulti sufficiente, dopo i bulbi prelevati dalla barba gli esperti considerano – laddove possibile – anche quelli del petto. Vi sono 2 ragioni principali per cui il petto viene considerato, in ordine, la terza zona donatrice a cui attingere per il trapianto.

I bulbi del resto del corpo e, in particolare, del petto, hanno una struttura simile a quelli della barba: sono spessi e contengono uno o due capelli. Inoltre, la fase anagen dei bulbi del corpo è più breve e i peli risultano più corti; i bulbi prelevati dal petto non vengono impiegati nel trapianto della zona frontale.